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LE MILLION

Partecipazioni

Venezia Ieri - Retrospettiva René Clair
40. Mostra Internazionale del Cinema (1983)

Supporti:

IL MILIONE (1931)

COPIA DEL FILM IL MILIONE


TraduzioneIL MILIONE
Tit. distrib. ital.IL MILIONE
Anno1931
RegiaRené Clair
SceneggiaturaRené Clair
SoggettoGeorges Berr, Marcel Guillemaud
FotografiaGeorges Périnal, Georges Raulet
Aiuto regiaGeorges Lacombe
MusicaArmand Bernard, Philippe Parès, Georges Van Parys
InterpretiAnnabella, René Lefèvre, Vanda Gréville, Paul Ollivier, Jean-Louis Allibert, Constantin Siroesco
NazionalitàFrancia
LinguaFrancese
Dati tecniciLungometraggio, Bianco e Nero, 90 minuti
ScenografiaLazare Meerson
CostumiGeorges K. Benda
ProduzioneTobis

Sinossi: Il film inizia con una carrellata sui tetti: è notte e una debole luce, proveniente dagli abbaini, si posa sopra le case. Due uomini coricati sui tetti si affacciano ad un abbaino, da cui proviene una musica di festa, chiedendo il perché di tanta allegria, e uno dei partecipanti risponde raccontando le peripezie che vengono subito tradotte in immagini dal film. [...] Un pittore senza soldi, Michel, mentre insegue la propria amichetta, Béatrix, inseguito a sua volta dai creditori, riceve la notizia di avere vinto un milione alla lotteria. La stanza è invasa anche da una squadra di polizia che insegue un ladro, quando Michel viene a scoprire che il biglietto vincente della lotteria, da lui conservato in una giacca, è stato preso a prestito con la giacca stessa dal père La Tulipe, il ladro in questione, per sfuggire ai poliziotti. Père La Tulipe, capo di una perfetta organizzazione di ladri dice di avere venduto la giacca ad un tenore, e tutta la compagnia, compresa la banda di ladri e il loro capo gentiluomo, si trasferisce al teatro dove il tenore canta una dolce romanza alla sua grassa amata. Mentre Michel e Béatrix fanno pace dietro i praticabili, la giacca passa di mano in mano fino a cadere da un tetto. Ma i due innamorati, alla fine, la ritroveranno all’uscita dal teatro. Manca il biglietto, naturalmente sottratto da père La Tulipe che ora, su richiesta, lo consegna ai due legittimi proprietari. Così i due curiosi dei tetti e con loro gli spettatori sono informati del motivo di tutta quella festa.

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