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Partecipazioni

Cinema Italiano e Stampa Estera
33. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia (1972)


Titolo BiennaleGUERNICA
RegiaFranco Bottari
SceneggiaturaFranco Bottari, Rosanna Serpa, Luciana Martinelli
FotografiaPasqualino De Santis, Sergio D'Offizi
MusicaStelvio Cipriani
InterpretiRiccardo Cucciolla, Marco Guglielmi, Franz von Treuberg, Gabriele Tinti, Carlo Gaddi, Paolo Frongia
NazionalitàItalia
Dati tecniciLungometraggio, Colore, 105 minuti
ProduzioneYser Cinematografica S.R.L., FilmTi S.R.L.

Sinossi: In un imprecisato paese dell‘America latina, l'ambasciatore della Repubblica Federale Tedesca viene rapito con fulminea azione da un commando di guerriglieri; la sopravvivenza del diplomatico viene condizionata a quella di quattro membri dell’organizzazione clandestina sotto processo e di cui l’opinione pubblica dà per scontata la condanna alla pena capitale. Le fila delle operazioni di ricerca sono in mano al ministro degli interni Handras, freddo e spietato calcolatore delle convenienze del potere: cedere significa indebolire l’autorità del governo repressivo all’interno del paese, non cedere significa rompere con la Germania e perderne i preziosi aiuti. Handras opta per la linea dura. Nel frattempo i rapporti fra rapitori e rapito, a causa della forzata coabitazione, vanno lentamente sfumando in una minore ostilità. I guerriglieri sono tre giovani medici, e il nascondiglio è è la villa del loro primario, il professor Moses. L’ambasciatore soffre di cuore, e la sera del secondo giorno di detenzione viene colto da una crisi che obbliga i guerriglieri a procurarsi un farmaco che ne eviti il collasso. La mossa li tradisce. Ora Handras conosce il nascondiglio ed ha in mano tutti gli assi. Il suo capo di stato maggiore è il leader segreto del movimento clandestino, e non può far altro che avvertire pietosamente i rapitori della sorte che li attende. Quando la televisione annuncia la fucilazione dei quattro detenuti, l’ambasciatore capisce e rivendica il diritto di agire in prima persona: si uccide un attimo prima che la polizia irrompa con l’ordine di uccidere tutti.

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