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EHRENGARD

Partecipazioni

Cinema Italiano 82 - Vittorio De Sica
Mostra Internazionale del Cinema (1982)


Titolo BiennaleEHRENGARD
Tit. distrib. ital.EHRENGARD
Anno1981
RegiaEmidio Greco
SceneggiaturaEmilio Greco, Enrico Filippini
SoggettoKaren Blixen
FotografiaGiuseppe Lanci
MusicaWolfgang Amadeus Mozart
InterpretiJean-Pierre Cassel, Audrey Matson, Lea Padovani, Alessandro Haber, Christian Borromeo, Catherine Jarret
NazionalitàItalia
LinguaItaliano
Dati tecniciLungometraggio, Colore, 96 minuti
ScenografiaAmedeo Fago
CostumiLia Morandini
ProduzioneRai-Rete 1, Antea Cinematografica

Sinossi: Il film è tratto dal racconto omonimo di Karel Blixen ed è la storia di una seduzione. Wolfgang Cuzotte, celebre pittore di corte degli inizi ottocento, famoso dongiovanni, uomo raffinato ed esperto, concepisce un proposito: sedurre Ehrengard, giovane vergine guerriera, senza nemmeno sfiorarla con un dito, ma sòlo facendole affiorare sul volto il rossore della complicità. La vicenda si svolge in un immaginario principato da Operetta, nei primi anni del secolo scorso. La granduchessa, preoccupata perchè il suo unico figlio, i1 principe Lotario, non intende sposarsi, assicurando cosi la continuità della discendenza, si confida con il pittore Cazotte, celebre per la sua fama di consumato donnaiolo. Lotario si sposa ma sta per scoppiare uno scandalo in quanto la nascita dell’erede è prevista con due mesi d’anticipo: ancora una volta interviene Cazotte, consigliando alla sposa di allontanarsi per un po’. L’ancella che accompagna la donna è Ehrengard, la cui verginità quasi d’amazzone affascina a tal punto Cazotte da fargli decidere di sedurla ma, trattandosi di una creatura eccezionale, refrattaria ad una corte “normale”, la seduzione dovrà colpirla nell’intimo. Un semplice rossore sul viso ed Ehrengard è perduta, tuttavia è difficile fare breccia nel suo animo di vergine e stabilire una complicità: i “perversi” meccanismi mentali e tutta l’abilità d’amante di Cazotte si rivelano inutili. E, alla fine, in seguito al rapimento del principino, le astuzie del pittore saranno da Ehrengard rovesciate su di lui, aggiungendo al danno la beffa: Comunque, trattandosi di una favola, ogni cosa è destinata a risolvere per il meglio.

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