ASAC Dati

la Biennale di Venezia: Archivio Storico delle Arti Contemporanee

home > Attività e manifestazioni > Cinema > Ricerca avanzata film
 

ANIMATA RESISTENZA

Premio Venezia Classici per il miglior documentario sul cinema (2014)

Partecipazioni

Venezia Classici - Documentari
71. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica (2014)

Supporti:

ANIMATA RESISTENZA (2014)

Documenti ASAC

Foto


Titolo BiennaleANIMATA RESISTENZA
Anno2014
RegiaFrancesco Montagner, Alberto Girotto
SceneggiaturaFrancesco Montagner, Alberto Girotto
FotografiaAlberto Girotto
MusicaLorenzo Danesin, Arvo Pärt
InterpretiSimone Massi
NazionalitàItalia
LinguaItaliano
Dati tecniciLungometraggio, Colore, 61 minuti, DCP
MontaggioFrancesco Montagner, Alberto Girotto
ProduzioneFucina del Corago

Sinossi: La poesia delle colline marchigiane. I boschi, i prati, i campi. Un uomo e una donna camminano in silenzio. Lui porta una sciarpa rossa al collo. Simone Massi, autore della sigla della Mostra del Cinema di Venezia, è un "animatore resistente". Realizza i suoi film disegnando ogni singolo fotogramma, nel suo studio, in una casa immersa nella campagna intorno a Pergola. Un lavoro faticoso, meticoloso, straordinario, con una tecnica tutta sua, in cui la materia non viene aggiunta ma tolta, viene incisa e scavata. Simone racconta la sua terra, i suoi avi, la civiltà contadina scomparsa per sempre. Piccole storie dimenticate dalla Storia. Ascoltiamo le sue riflessioni e i ricordi di alcuni anziani che hanno vissuto in prima persona la guerra e la Resistenza, altro tema al centro dell’opera di Massi, che prima di diventare animatore ha lavorato anche come operaio in fabbrica. Scorrono alcune sequenze dei cortometraggi che lo hanno reso celebre (ma sempre lontano dai riflettori, in totale solitudine e indipendenza) e insieme i luoghi che li hanno ispirati: Nuvole e mani, Tengo la posizione, La memoria dei cani, Animo resistente. Si parla di bellezza e di memoria. Della sofferenza di chi ha vissuto nella miseria più nera. Di nostalgia per un tempo in cui i valori del lavoro, dell'umiltà, dell'onestà erano il pane quotidiano. Vediamo infine le immagini del film che ha vinto il Premio David nel 2012, Dell'ammazzare il maiale, perché nel suo cinema c'è anche l'amore per gli animali e la rabbia per le sofferenze che devono patire. Simone Massi è un animatore umanista e animalista, è un poeta e un militante, che continua a resistere.

Torna alla pagina precedente

la Biennale di Venezia © 2006   tutti i contenuti sono coperti da copyright