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KÖNIGLICHE HOHEIT

Partecipazioni

Repubblica Federale Tedesca
15. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica (1954)


TraduzioneALTEZZA REALE
Titolo BiennaleKÖNIGLICHE HOHEIT
Anno1953
RegiaHarald Braun
SceneggiaturaGeorge Hurdalek, Hans Hömberg, Erika Mann
SoggettoThomas Mann
FotografiaWerner Krien
MusicaMark Lothar
InterpretiDieter Borsche, Ruth Leuwerik, Lil Dagover, Mathias Wieman, Rudolf Fernau
NazionalitàGermania, Repubblica Federale Di
LinguaTedesco
Dati tecniciLungometraggio, Colore, 102 minuti
ProduzioneFilmaubau

Sinossi: In un piccolo stato della Germania del secolo scorso, il Granducato di Grimmburg, regna il Granduca Alberto II. Egli è stanco e malato e decide perciò di affidare le cure del governo al fratello più giovane, Klaus Enrico, pur continuando a mantenere il trono. Il giovane luogotenente assume così il titolo di altezza reale. La vita nel granducato si svolge serena e tranquilla senza avvenimenti troppo importanti. Un giorno arriva un milionario americano di origine tedesca: Samuel Spoelman. Egli è accompagnato dalla figlia Imma, da uno stuolo di servitù nera e da una rumorosa automobile (una delle prime dell'epoca). Stravagante come può esserlo un milionario americano, egli acquista per due milioni di marchi pagati in contanti all'Amministrazione Granducale, un piccolo castello chiamato "Del Delfino". Intanto Klaus Enrico, aiutato da circostante fortuite, riesce a incontrarsi varie volte con la giovane Imma, che è spesso assieme alla vecchia e stravagante contessa YouYou, sua dama di compagnia, e tra i due non tarda a nascere un tenero idillio. Ma perchè l'idillio si muti in amore profondo i due giovani dovranno poco a poco temperare ed avvicinare le loro differenti educazioni, le loro idee sulle cose e sulla vita. La giovane americana è infatti una ragazza spregiudicata, ignara di tradizione e di etichetta almeno quanto il principe è legato alle forme di una civiltà conservatrice di tradizioni pubbliche e private. Quando i due giovani riescono finalmente a comprendersi pienamente nuove nubi spuntano a turbare il loro amore. Il padre di Imma stra trattando la concessione di un importante prestito all'Amministrazione del Granducato le cui finanze sono piuttosto compromesse e la figlia crede che le offerte d'amore del giovane Klaus non siano che un espediente politico per facilitare la concessione del prestito. Quando poi Enrico Klaus riesce a convincerla del contrario, il Granduca Albrecht abdica, Enrico gli succede e poichè Imma non ha alcuna discendenza, non può più sposarla. Combattuto tra il dovere e l'amore di Enrico, anche per le insistenze di Imma, stà per decidersi il primo, distruggendo così il loro sogno. Ma alla fine ad aggiustare la situazione interviene il Granduca Albrecht che acconsente ad elevare Imma al raango reale permettando che ella divenga la moglie del nuovo Granduca Klaus Enrico.

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