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ON THE WATERFRONT

Premio Leone di San Marco (1954)

Partecipazioni

Usa
15. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica (1954)

Retrospettiva - Cinquant'anni di cinema a Venezia
Mostra Internazionale del Cinema (1982)

Supporti:

FRONTE DEL PORTO

FRONTE DEL PORTO

Documenti ASAC

Pellicola in archivio
Sequenza dal film (2,14 MB, formato WMV)


Titolo BiennaleON THE WATERFRONT
Tit. distrib. ital.FRONTE DEL PORTO
Anno1954
RegiaElia Kazan
SceneggiaturaBudd Schulberg
SoggettoBudd Schulberg, Malcolm Johnson
FotografiaBoris Kaufman
MusicaLeonard Bernstein
InterpretiMarlon Brando, Karl Malden, Lee J. Cobb, Rod Steiger, Pat Henning, Leif Erickson
NazionalitàStati Uniti D'America
LinguaInglese
Dati tecniciLungometraggio, Bianco e Nero, 104 minuti, 35 mm
MontaggioArthur E. Milford
ScenografiaRichard Day
ProduzioneHorizon Film

Sinossi: Un gruppo di gangster, guidati da un capo senza scrupoli, è riuscito ad inserirsi nell'ingranaggio dell'assunzione del lavoro e della manodopera nella banchina del porto di New Orleans. Una strana legge di omertà si è stabilita tra i gangster e gli scaricatori che pur di lavorare pagano il tasso stabilito dalla banda e tacciono per timore di guai maggiori. Infatti uno di loro, Joe, che aveva tentato di far incriminare la banda viene ucciso con un tranello tesogli dai gangster con l'aiuto di un suo amico, un ex pugile, che si chiama Terry Maloy e che è anche lui succube del fratello Charlie, cassiere della banda. Terry si è recato una sera davanti alla casa di Joe con un colombo nella giacca e lo ha chiamato. Joe amava immensamente i colombi ed aveva un piccolo allevamento sui tetti di casa sua. Terry gli aveva detto di aver trovato il colombo lontano da casa, di andare sul tetto a riprenderlo e a riporlo nella gabbia. Sul tetto qualcuno aspettava Joe e pochi attimi dopo il suo corpo senza vita era sul selciato. Nessuno crede che la morte di Joe sia incidentale, ma tutti tacciono. Tutti meno suo padre, sua sorella e il prete del quartiere che tenta in ogni modo di rompere il muro di omertà stabilitosi attorno alle imprese criminose della banda. Sulla banchina la situazione si fa sempre più tesa. Scoppiano tumulti e scontri. Nel corso di un tafferuglio Terry deve fronteggiare vivacemente la sorella di Joe. Da quel momento i due si incontrano spesso. Il giovane, che le ha narrato la sua storia cerca in lei conforto e comprensione per la situazione confusa e dolorosa che porta dentro di sé dopo l'assassinio di Joe. Sulle banchine intanto un nuovo delitto. Kain Dougan, un amico di Joe, che si era deciso a deporre contro i gangster, viene ucciso da una grossa benna di scarico lasciata cadere ad arte addosso a lui. Terry angosciato dal rimorso non resiste più. Si confida con il prete che lo spinge a confessare tutto alla ragazza. Ormai i gangster sospettano di Terry e del fratello Charlie. Una sera Terry e la sorella di Joe scoprono Charlie ucciso sulla strada. L'ex pugile vuole allora vendicarlo, uccidere John Frenley, ma il prete riesce a disarmarlo e indurlo a testimoniare all'inchiesta per l'uccisione di Joe. Terry va all'udienza e dice tutto quello che sa. Ma quando egli ritorna ai docks gli uomini lo schivano. Lo guardano quasi come un traditore. Terry affronta il capo della gang, John Frenley. Si accende una lotta furibonda e Frenley ha la meglio. Vicino a Terry che sanguina a terra ci sono il prete e la sorella di Joe. E' questo il momento di vincere, essi gli dicono. Terry piano piano si rialza, il suo volto è straziato di colpi. Egli cammina in mezzo agli uomini e gli uomini ora vanno con lui. Egli ha vinto la paura, ha avuto il coraggio di sostenere la verità. D'ora in poi i docks saranno liberi.

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