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CHIENS PERDUS SANS COLLIER

Partecipazioni

Francia
16. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica (1955)


TraduzioneCANI PERDUTI SENZA COLLARE
Titolo BiennaleCHIENS PERDUS SANS COLLIER
Tit. distrib. ital.CANI PERDUTI SENZA COLLARE
Anno1955
RegiaJean Delannoy
SceneggiaturaJean Aurenche, François Boyer, Pierre Bost
SoggettoGilbert Cesbron
FotografiaPierre Montazel
MusicaPaul Misraki
InterpretiJean Gabin, Anne Doat, Serge Lecointe, Jacques Moulières, Jimmy Urbain, Dora Doll
NazionalitàFrancia
Dati tecniciLungometraggio, Bianco e Nero, 93 minuti
MontaggioBorys Lewin
ScenografiaRené Renoux
ProduzioneFranco London Films, Les Films Gibé

Sinossi: Il giudice Lamy, del Tribunale per minorenni, è un uomo mite e comprensivo e non crede all'efficacia delle case di rieducazione e dei metodi severi. Francis, il primo ragazzo che ci viene presentato, un quindicenne di padre sconosciuto e madre mentecatta, è accusato di furto e inviato al centro di rieducazione di Terneray perché vi rimanga fino a maggiore età. Durante il viaggio fa conoscenza con Alain-Robert, un monello di undici anni, allevato dall'assistenza pubblica. Per vendicarsi della brutalità dei contadini per i quali lavorava, ha appiccato il fuoco alla loro fattoria. Sensibile e bisognoso d'affetto, egli si sente attratto da una grande tenerezza e ammirazione verso Francis, al quale confida di voler ritrovare i propri genitori. Quando Francis evade, Alain lo segue fedelmente.

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