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THE BLACK ORCHID

Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile a Sophia Loren (1958)

Partecipazioni

19. Mostra Internazionale del Film a Soggetto
19. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica (1958)

Retrospettiva - Cinquant'anni di cinema a Venezia
Mostra Internazionale del Cinema (1982)

Documenti ASAC

Foto
Pellicola in archivio
Sequenza dal film (2,19 MB, formato WMV)


TraduzioneORCHIDEA NERA
Titolo BiennaleTHE BLACK ORCHID
Tit. distrib. ital.ORCHIDEA NERA
Anno1958
RegiaMartin Ritt
SceneggiaturaJoseph Stefano
SoggettoJoseph Stefano
FotografiaRobert Burks
MusicaAlessandro Cicognini
InterpretiSophia Loren, Anthony Quinn, Ina Balin, Jimmy Baird
NazionalitàStati Uniti D'America
LinguaInglese
Dati tecniciLungometraggio, Bianco e Nero, 100 minuti, 35 mm
ProduzioneParamount Pictures

Sinossi: Il film si svolge nell'ambiente degli italo-americani che abitano in una grande città dell’America del Nord. Giovanissima, Rose Bianco è rimasta vedova, con un figlio decenne. Ralphie, il marito, è stato ucciso in un conflitto tra gangsters. Tanti anni prima il matrimonio di Rose era stato felice, anche se modesto. Ma poi Tony aveva voluto darle la ricchezza e con un senso di colpa Rose ricorda che è stato sopratutto per lei se il marito ha imboccato la strada tanto pericolosa da distruggere la loro stessa felicità. Decisa a tirarsi fuori dall’ambiente della malavita, Rose trova lavoro come operaia in un laboratorio di fiori finti. Ma continua ad essere tormentata: Ralphie, infatti, che sembra voglia seguire le orme del padre, è stato chiuso in un riformatorio. Il solo conforto che le resti è l'amicizia di Frank Valente, un uomo di mezza età da tempo innamorato di lei. Dapprima Rose rifiuta la sua corte, ma quando un giorno Frank accompagnandola al riformatorio chiede di sposarla Rose acconsente a patto che il figlio sia d’accordo. Frank, vedovo da molti anni, ha però una figlia, Mary, che si oppone alle nozze del padre con la vedova del gangster e per restargli vicino scioglie il suo fidanzamento. Affinché Mary sia felice, Rose decide di non sposare Frank, ma Ralphie, che contava sul matrimonio della madre per riacquistare la libertà, fugge dal riformatorio e si nasconde in chiesa. Qui, dopo un’affannosa ricerca, lo ritrova Frank e lo convince a tornare al riformatorio. Rose, intanto, ha affrontato Mary. Gli opposti sentimenti delle due donne s’incontrano nell'affetto comune per Frank. Mary acconsente a1 matrimonio, e Rose potrà avere di nuovo una famiglia.

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