ASAC Dati

la Biennale di Venezia: Archivio Storico delle Arti Contemporanee

home > Attività e manifestazioni > Cinema > Ricerca avanzata film
 

COMBAT DE FAUVES

Partecipazioni

Venezia 54 Concorso
54. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica (1997)


Titolo BiennaleCOMBAT DE FAUVES
Tit. distrib. ital.GIOCO SELVAGGIO
Anno1997
RegiaBenoît Lamy
SceneggiaturaGabrielle Borile, Benoît Lamy
SoggettoHenri-Frédéric Blanc
FotografiaCharles Van Damme
MusicaBruno Coulais
Aiuto regiaDominique Standaert
InterpretiRichard Bohringer, Ute Lemper, Papa Wemba, Rico Micas, Jacqueline Nicolas, Roland De Pauw
NazionalitàBelgio, Germania
LinguaFrancese
Dati tecniciLungometraggio, Colore, 90 minuti, 35 mm
MontaggioDenise Vindevogel
CostumiMarie Jagou
ProduzioneLamy Films, RTBF Radio Télévision Belge Francophone, Integral Film, Galatée Films, Atloyc
DistribuzioneVine International Pictures Ltd
Distribuzione italianaAstoria House

Sinossi: Charles Cuvelier, cinquant'anni, è un mago della pubblicità. Nessuno meglio di lui sa manipolare i desideri, i sogni e le frustrazioni della gente. Ma un evento insignificante, quello che pareva un comune guasto d'ascensore, è sufficiente a metter sottosopra la vita di questo vincente. Il banale guasto è il risultato di un tremendo piano escogitato da "Lei" per sottomettere un avversario che potrebbe anche divenire suo complice se solo se ne dimostrasse degno. Charles ha risposto ad un'inserzione - "Lussuoso appartamento affittasi a scapolo abbiente, distinto e senza cani" - e si è ritrovato bloccato in un ascensore tra due piani per un giorno, due, tre, e forse più. Lo stratega di talento ora deve combattere per sopravvivere. Improvvisamente, con orrore, scopre un mondo in cui la sua abile parlantina non serve a nulla. Di fronte a lui, nello specchio dell'ascensore, un altro uomo è nato, un uomo che "Lei" spia, osserva, aiuta, sfida; un uomo solo, spaventato, incapace di continuare a recitare la parte dell'uomo felice e di successo. Sarà pronto per la parte che "Lei" gli ha assegnato?

Torna alla pagina precedente

la Biennale di Venezia © 2006   tutti i contenuti sono coperti da copyright