ASAC Dati

la Biennale di Venezia: Archivio Storico delle Arti Contemporanee

home > Attività e manifestazioni > Cinema > Ricerca avanzata film
 

OVOSODO

Gran Premio Speciale della Giuria (1997)

Partecipazioni

Venezia 54 Concorso
54. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica (1997)

Supporti:

OVOSODO

OVOSODO


Titolo BiennaleOVOSODO
Tit. distrib. ital.OVOSODO
Anno1997
RegiaPaolo Virzì
SceneggiaturaFrancesco Bruni, Paolo Virzì, Furio Scarpelli
SoggettoFrancesco Bruni, Paolo Virzì, Furio Scarpelli
FotografiaItalo Petriccione
MusicaBattista Lena, Snaporaz
InterpretiEdoardo Gabbriellini, Malcolm Lunghi, Matteo Campus, Salvatore Barbato, Marco Cocci, Regina Orioli, Alessio Fantozzi, Nicoletta Braschi, Claudia Pandolfi, Enrica Pandolfi, Pietro Fornaciari, Monica Brachini, Barbara Scoppa, Daniela Morozzi
NazionalitàItalia
LinguaItaliano
Dati tecniciLungometraggio, Colore, 103 minuti, 35 mm
MontaggioJacopo Quadri
ScenografiaSonia Peng
CostumiFrancesca Sartori
ProduzioneCecchi Gori Group Tiger Cinematografica (Roma)
DistribuzioneCecchi Gori Distribuzione

Sinossi: Ovosodo è il rione di Livorno dove Piero nasce nel 1974 ma è anche il nomignolo che gli viene affibbiato nell'adolescenza perchè fa pensare ad una cosa solida col cuore tenero. Piero è il figlio di Nedo, un ex portuale che entra ed esce di galera. Dopo la morte della madre Bianca, ammalata d'indolenza e di mal di testa, il padre porta in casa Mara, la sua giovanissima amante, una popolana sfrontata e affranta. Piero cresce con la matrigna a Ivanone, il fratello ritardato, nel chiasso di un condominio popolare, tra panni stesi, gare di rutti e simpatici energumeni. Giovanna, la sua professoressa d'italiano della scuola media, considerata in città una mezza matta, si interessa a lui, gli passa i primi romanzi e lo spinge ad iscriversi al liceo. Poi Tommaso, un compagno di scuola ribelle, cordiale, esibizionista, diventa il suo inseparabile amico e lo conduce in un mondo sconosciuto di licei occupati, canne, nuove posse. È la storia di un ragazzo comune della Livorno popolare, il racconto della formazione di un adolescente brufoloso dalla faccia accigliata da turco nella sua scoperta del dolore e della dolcezza della vita.

Torna alla pagina precedente

la Biennale di Venezia © 2006   tutti i contenuti sono coperti da copyright