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JULIA AND JULIA

Partecipazioni

Venezia 44 - Fuori Concorso - Evento Speciale
44. Mostra Internazionale del Cinema (1987)

Supporti:

GIULIA E GIULIA (1987)

GIULIA E GIULIA (1987)

COPIA DEL FILM GIULIA E GIULIA (1989)

Documenti ASAC

Pellicola in archivio
Sequenza dal film (2,23 MB, formato WMV)


TraduzioneGIULIA E GIULIA
Titolo BiennaleJULIA AND JULIA
Tit. distrib. ital.GIULIA E GIULIA
Anno1987
RegiaPeter Del Monte
SceneggiaturaPeter Del Monte, Silvia Napolitano, Sandro Petraglia
SoggettoSilvia Napolitano, Peter Del Monte
FotografiaGiuseppe Rotunno
MusicaMaurice Jarre
InterpretiKathleen Turner, Gabriele Ferzetti, Gabriel Byrne, Angela Goodwin, Sting, Lidia Broccolino, Norman Paolo Mozzato, Yorgo Voyagis, Mirella Falco, Alexander Van Wyk, Francesca Muzio, John Steiner, Renato Scarpa
NazionalitàItalia
LinguaInglese, Italiano
Dati tecniciLungometraggio, Colore, 97 minuti, 35 mm
MontaggioMichael Chandler
ScenografiaMario Garbuglia
CostumiDanda Ortona
ProduzioneRai Radiotelevisione Italiana

Sinossi: Giulia, un'americana, s'innamora dell'italiano Paolo Finzi, che ha conosciuto negli Stati Uniti, all'università, e che segue nella sua città natale, Trieste, dove lui è progettista navale.I due giovani si sposano, ma il giorno stesso delle nozze Paolo muore in un incidente stradale, da cui Giulia esce salva per miracolo. Giulia vive sola da anni, lavora presso un'agenzia di viaggi e va a trovare ogni tanto i genitori di Paolo, che appartengono alla buona borghesia della città. Il padre di Paolo non ha mai accettato la morte del figlio, continua a credere che la vita continui come se l'incidente non fosse mai avvenuto, e parla di questo con lucida e serena follia. Anche Giulia, del resto, non ha mai accettato quanto accaduto, e rifiuta di andare a vivere nell'appartamento nuziale preparato per lei e Paolo, senza tuttavia venderlo o affittarlo. Lei non vuole né rifarsi una vita. né lasciare Trieste e tornare negli Stati Uniti, come le suggerisce la madre di Paolo. Ma un giorno le capita quello che ognuno di noi ha sognato almeno una volta. Rientrando a casa, la trova occupata da un'anziana inquilina, che dice di vivere là da anni. E, nel palazzo di fronte, la mansarda che Giulia aveva preparato per viverci con Paolo è illuminata come se fosse abitata: Paolo è là che l'aspetta nella penombra del salotto, la chiama per nome... Giulia si sveglia la mattina dopo in un'altra vita, quella che aveva sempre sognato prima della disgrazia: un marito, un bambino, una bella casa, gli amici... Giulia si addentra quindi cauta e timorosa in questo universo tranquillo, senza dire a nessuno la verità Ma la voce di uno sconosciuto romperà l'incantesimo, sgretolando il fragile equilibrio del sogno di Giulia. E' la voce roca e sensuale che la tratta con la familiarità e l'aggressività di un amante sicuro di sé: l'angoscia, l'incertezza e il pericolo rientrano nella vita di Giulia sul filo delle vibrazioni oscure che questa voce sembra evocare in lei. D'ora in avanti sarà sempre più difficile per Giulia tenere insieme le fila del suo doppio mondo e preservare dal delirio il suo rapporto con il tempo e la realtà. Per difendere la sua devozione amorosa per Paolo, dovrà alla fine pagare un prezzo altissimo, il prezzo di un estremo gesto d'amore.

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