ASAC Dati

la Biennale di Venezia: Archivio Storico delle Arti Contemporanee

home > Attività e manifestazioni > Cinema > Ricerca avanzata film
 

GIÙ LA TESTA

Partecipazioni

Iniziative Speciali - Programmi Speciali
53. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica (1996)

Supporti:

GIU' LA TESTA (CINEMA ITALIANO DVD, LA CINETECA REPUBBLICA-L'ESP RESSO, 2003)


Titolo BiennaleGIÙ LA TESTA
Tit. distrib. ital.GIÙ LA TESTA
Anno1971
RegiaSergio Leone
SceneggiaturaSergio Leone, Sergo Donati
SoggettoSergio Leone, Sergio Donati
FotografiaGiuseppe Ruzzolini
MusicaEnnio Morricone
InterpretiRod Steiger, James Coburn, Romolo Valli, Franco Graziosi, Antoine Saint-John, Rik Battaglia
NazionalitàItalia
LinguaItaliano
Dati tecniciLungometraggio, Colore, 162 minuti, 35 mm, Antonio Margheriti
MontaggioNino Baragli
ScenografiaAndrea Grisanti
CostumiFranco Carretti
ProduzioneRafran cinematografica, San Marco Films, Miura

Sinossi: Un fuorilegge messicano, Juan Miranda si associa con un irlandese, John Mallory, per svaligiare un banca, ma si ritrova invece a combattere al suo fianco coi rivoltosi di Villa e Zapata. Dopo aver preso parte alla conquista di una cittadina, e alla distruzione, in un'imboscata di buona parte delle truppe del colonnello governativo Gunther Resa, Juan scopre che costui, riuscito a salvarsi, ha fatto uccidere, con altri ribelli rifugiatisi sui monti, i suoi cinque figli. Miranda, dopo aver tentato l'attacco, finisce loro prigioniero, ma John lo salva in extremis dalla fucilazione. Benché venga considerato un eroe, Miranda non si è convertito affatto alla rivoluzione. Insieme con John, sale clandestinamente su un treno che ospita anche un governatore. Il treno viene attaccato dai rivoltosi e ancora una volta Juan e John si ritrovano schierati con loro. Ucciso il governatore, Miranda affronta, a fianco dell'amico, i soldati di Gunther Resa, che vengono sconfitti. Nel corso della battaglia, prima di cadere sotto i colpi di Juan, il colonnello ferisce John mortalmente. Juan Miranda aderisce infine alla causa rivoluzionaria, grazie soprattutto alla precedente opera di persuasione attuata da John.

Torna alla pagina precedente

la Biennale di Venezia © 2006   tutti i contenuti sono coperti da copyright