ASAC Dati

la Biennale di Venezia: Archivio Storico delle Arti Contemporanee

home > Attività e manifestazioni > Cinema > Ricerca avanzata film
 

HE'S STILL THERE

Partecipazioni

Settimana Internazionale della Critica
47. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica (1990)

Supporti:

HE'S STILL THERE

Documenti ASAC

Pellicola in archivio
Sequenza dal film (2,00 MB, formato WMV)


TraduzioneLUI È ANCORA LÌ
Titolo BiennaleHE'S STILL THERE
Anno1987
RegiaHalfdan O. Hussey
SceneggiaturaHalfdan O. Hussie
FotografiaTom DeFore
Aiuto regiaFady Trad
InterpretiStacy Huntington, Michael McNeill, Christopher Briante, Ben Sweetwood, Darla Duris, Libby Lundock, Jens Michael Hussie, Laura Scheyn, Suzanne Fountain, Bruce Hallmark, Jennifer Ayers, Jennifer Ayers, Katie Johnson, Anne Kellogg, Clifford Scott, Satir DeMarco, Sheila Traister, John Clegg, Kathleen Powell, Kathryn Capofari, Joel Nagle
NazionalitàStati Uniti D'America
LinguaInglese
Dati tecniciLungometraggio, Bianco e Nero, 77 minuti, 16 mm
MontaggioHalfdan O. Hussie
ProduzioneFulquest Film

Sinossi: Boston McMillan, giovane dalla sensibilità contorta, fa breccia nel cuore di donne eccentriche. Non solo: invece di accettare la loro personalità, tenta di convincerle a cambiare quando, in verità, a cambiare dovrebbe essere proprio lui. Tra le sue conquiste troviamo Cindy, un'adolescente incinta, Debbie, studentessa carina ma frivola, Pam, la sua riflessiva compagna di stanza, Becky, madre di due figli, dal passato equivoco, Mary, cocainomane in fase di disintossicazione, ed Emma, una donna ormai senescente. Fra le tante situazioni che ritraggono queste persone, si insinua la storia di Adrael Walker: apparentemente "perfetta", controllata, il suo contegno non lascia trapelare ansie e timori. Phil è un amico di Boston. Buontempone ma egoista, tenta di convincerlo a vivere relazioni più tranquille. Boston promette solennemente di cambiare. A questo punto Boston incontra appunto Adrael, finalmente una donna che non ha bisogno di cambiare. Se ne innamora subito. Si incontrano però quando ormai lei, decisa a togliersi la vita, sta vivendo le ultime ore della sua esistenza. Nella scena conclusiva, Boston si sforza di accettare la scelta di una donna che ha deciso di rinunciare a vivere e ad amare, confermando così la sua capacità potenziale di cambiare e aprirsi alla vita.

Torna alla pagina precedente

la Biennale di Venezia © 2006   tutti i contenuti sono coperti da copyright