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Giornata del Film Sovietico
33. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia (1972)

Venezia Giovani
33. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia (1972)

Supporti:

TU E IO T.O. TI I JA (SOTTOTITOLI IN ITALIANO)

TU E IO T.O. TI I JA (SOTTOTITOLI IN ITALIANO)

TU E IO T.O. TI I JA (SOTTOTITOLI IN ITALIANO)

Documenti ASAC

Pellicola in archivio
Sequenza dal film (2,37 MB, formato WMV)


TraduzioneTU E IO
Titolo BiennaleTI I JA
Anno1972
RegiaLarisa Scepitko
SoggettoGennady Shpalikov, Larisa Shepitko
FotografiaAleksandr Knyazhinskiy
MusicaAlfred Shnitke
InterpretiLeonid Dyachkov, Alla Demidova, Yuriy Vizbor
NazionalitàUrss, Unione Delle Repubbliche Socialiste Sovietiche
LinguaRusso
Dati tecniciLungometraggio, Colore, 96 minuti, 35 mm
ProduzioneMosfilm

Sinossi: Pietro e Sascia, due amici avevano iniziato insieme una serie di ricerche scientifiche, che promettevano ottimi risultati sia scientifici che umani. Pietro si era sposato con Katia ed era partito per un viaggio all’estero. Tre anni dopo Sascia lo incontra a Mosca, in preda ad una crisi di coscienza, iniziata con il suo primo contatto con l’estero. Katia racconta a Sascia che in effetti era partito improvvisamente per rientrare a Mosca, mettendo in subbuglio l’ambasciata del paese ospitante, e prega l’amico di fare qualcosa affinché possa riprendere il suo posto. Ma Sascia le dice che dovrà essere Pietro a prendere la sua decisione, dovrà cioè rendersi conto ed essere responsabile delle proprie azioni. Pietro allora si reca nell’ufficio della sua direzione, consegna una dichiarazione e poi se ne va prendendo il primo treno in partenza alla stazione, diretto verso la Siberia. Nei suoi ricordi Pietro torna spesso ai giorni dell’Università, agli anni in cui l’avvenire gli si prospettava pieno di successo, quando ogni giorno nasceva una nuova idea, ed ognuno di loro, giovani studenti, si rendevano conto della propria utilità, del contributo che potevano dare all’opera comune. Poi erano seguiti i tre anni all’estero, che gli erano sembrati importanti. C’era stato uno scandaloso processo di divorzio tra Katia e il primo marito, ed il problema della figlia di lei e poi la stessa Katia aveva voluto andare via. Sarà nel corso di quel lungo viaggio, attraverso gli incontri con altri e diversi uomini che potrà riprendere fiducia in se stesso, sentendosi ancora una volta utile e capace. Perché questo sentimento di utilità e la vita stessa.

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