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ROSENCRANTZ AND GUILDENSTERN ARE DEAD

Leone d'oro (1990)

TraduzioneROSENCRANTZ E GUILDENSTERN SONO MORTI
Titolo BiennaleROSENCRANTZ AND GUILDENSTERN ARE DEAD
Tit. distrib. ital.ROSENCRANTZ E GUILDENSTERN SONO MORTI
Anno1990
RegiaTom Stoppard
SceneggiaturaTom Stoppard
SoggettoTom Stoppard
FotografiaPeter Biziou
Aiuto regiaBill Westley, Zoran Budak
MusicaStanley Myers
InterpretiGary Oldman, Tim Roth, Richard Dreyfuss, Livio Badurina, Joanna Roth, Iain Glen, Donald Sumpter, Joanna Miles, Ljubo Zecevic, Ian Richardson, Sven Medvesek, Vili Matula, John (I) Burgess
NazionalitàStati Uniti D'America
LinguaInglese
Dati tecniciLungometraggio, Colore, 117 minuti, 35 mm
MontaggioNicolas Gaster
ProduzioneBrandenberg International Ltd
DistribuzioneOdyssey Distribution Ltd

Sinossi: Rosencrantz e Guildenstern, amici del principe Hamlet, sono convocati misteriosamente alla corte del re di Danimarca. Lungo il cammino si verificano eventi prodigiosi: una moneta lanciata in aria, ad esemipo, segna per centocinquanta volte testa. A un certo punto si imbattono nel capocomico, anch'egli in viaggio verso Elsinore con la sua compagnia di attori; l'incontro si rivela quanto mai strano e inquietante. Giunti al castello, Rosencrantz e Guildenstern, una specie di Stanlio e Ollio shakespeariani, hanno modo di vedere il loro amico Hamlet all'inseguimento perenne di Ophelia. E' proprio per far luce su questo comportamento inconsulto che i due sono stati convocati dalla regina Gertrude, madre di Hamlet, e da Claudius, suo zio e patrigno. I due amici iniziano a tenerlo d'occhio, ma Hamlet non solo si dimostra cordiale, ma fa anche comprendere loro che la sua pazzia è ampiamente simulata. Rosencrantz e Guildenstern scoprono che il capocomico, giunto anch'egli a Elsinore, è un mago, maestro nel mescolare realtà e illusione; il dramma che sta per rappresentare dinanzi al re e alla regina è L'assassinio di Gonzago che, rimaneggiato in alcune sue parti da Hamlet, si trasforma in un atto di accusa contro lo zio fratricida e usurpatore che il principe spera in tal modo di smascherare pubblicamente. Claudius, sentendosi gravemente minacciato, persuade Rosencrantz e Guiòdenstern a imbarcare Hamlet su una nave diretta verso l'Inghilterra. In mare i due scoprono che la lettera che devono consegnare al re da parte di Claudius contiene la richiesta di uccidere Hamlet, che invece riesce a fuggire dopo aver sostituito nella condanna a morte i nomi di Rosencrantz e Guildenstern al proprio...La fortuna sembra aver decisamente voltato le spalle ai due malcapitati.

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