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TUTTI A CASA

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73. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica (2016)

Venezia Classici - Restauri
73. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica (2016)

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TUTTI A CASA

TUTTI A CASA

TUTTI A CASA (2016)


Titolo BiennaleTUTTI A CASA
Tit. distrib. ital.TUTTI A CASA
Anno1960
RegiaLuigi Comencini
SceneggiaturaAgenore Incrocci, Furio Scarpelli, Luigi Comencini, Marcello Fondato
FotografiaCarlo Carlini
MusicaAngelo Francesco Lavagnino
InterpretiAlberto Sordi, Serge Reggiani, Carla Gravina, Eduardo De Filippo, Martin Balsam, Nino Castelnuovo, Didi Perego
NazionalitàFrancia, Italia
LinguaItaliano
Dati tecniciLungometraggio, Bianco e Nero, 115 minuti
MontaggioNino Baragli
ScenografiaCarlo Egidi
CostumiUgo Pericoli
ProduzioneDino De Laurentiis Cinematografica, Orsay Films

Sinossi: L’8 settembre 1943, il giorno dell’Armistizio, si diffondono grande entusiasmo per la sperata fine della guerra e altrettanta confusione. L’esercito è allo sbando e la maggior parte dei soldati vorrebbe solo tornare a casa. Il sottotenente dell’esercito Alberto Innocenzi cerca di tenere insieme il reggimento e raggiungere un comando per capire il da farsi, ma rimane in compagnia di pochi soldati, il sergente Fornaciari, il geniere Ceccarelli e l’artigliere Codegato, e con questi decide di dirigersi verso sud e verso i rispettivi luoghi d’origine. Il viaggio è però costellato di difficoltà, che rivelano come la fine della guerra sia ancora lontana. Il primo a soccombere è l’artigliere Codegato, per aver aiutato una donna ebrea catturata dai tedschi. Sarà poi il turno di Fornaciari, arrestato con la moglie per aver dato rifugio a un soldato americano. Rimasti soli, Innocenzi e Ceccarelli arrivano nella casa del padre dell’ufficiale, che vorrebbe che il figlio si arruolasse nell’esercito della Repubblica di Salò. A Innocenzi, amareggiato, non rimane che seguire Ceccarelli verso Napoli, dove troveranno ad accoglierli i tedeschi e l’insurrezione popolare.

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