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L'ÂGE D'OR

Partecipazioni

Retrospettiva del Film Francese
14. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica (1953)

Venezia Ieri - Retrospettiva Luis Buñuel
41. Mostra Internazionale del Cinema (1984)

Supporti:

L'AGE D'OR (1984)

COPIA DEL FILM L'AGE D'OR

COPIA DEL FILM L'ÂGE D'OR (1991)

AGE D'OR (L')

AGE D'OR (L')

ETA' DELL'ORO (L') (T.O. L'AGE D'OR) (SOTTOTITOLI IN ITALIANO)

ETA' DELL'ORO (L') (T.O. L'AGE D'OR) (SOTTOTITOLI IN ITALIANO)

ETA' DELL'ORO (L') (T.O. L'AGE D'OR) (SOTTOTITOLI IN ITALIANO)


TraduzioneL'ETÀ D'ORO
Titolo BiennaleL'ÂGE D'OR
Tit. distrib. ital.L'ÂGE D'OR
Anno1930
RegiaLuis Buñuel
SceneggiaturaLuis Buñuel
SoggettoLuis Buñuel, Salvador Dalí
FotografiaAlbert Schilzneck
MusicaGeorges Van Parys, Ludwig van Beethoven, Richard Wagner, Wolfgang Amadeus Mozart, Felix Mendelssohn, Claude-Achille Debussy
Aiuto regiaJacques B. Brunius, Claude Heyman
InterpretiLya Lis, Gaston Modot, Max Ernst, Pierre Prévert, Caridad de Labarquesque, Pancho Cossio, Josep Llorens Artigas, Lionel Salem, Valentine Hugo, Marie Berthe Ernst, Jacques B. Brunius, Simone Cottance, Paul Éluard, James de Miravilles, Joaquin Roa, Pedro Flores, Germaine Noizet, Juan Castañe, Juan Esplandio, Domingo Pruna
NazionalitàFrancia
Dati tecniciLungometraggio, Bianco e Nero, 60 minuti
MontaggioLuis Buñuel

Sinossi: Apre il film un breve prologo in forma di documentario scientifico sugli scorpioni; poi un gruppo di miserabili briganti, guidati da Max Ernst, sulla spiaggia, attende lo sbarco dei maiorchini che, appena giunti, posano le prime pietre della città di Roma. Durante la cerimonia, un uomo e una donna si abbracciano e si rotolano nel fango. Poco dopo ritroviamo l'uomo in città, alla ricerca della sua compagna, ma ogni volta che gli amanti stanno per ricongiungersi, un ostacolo li separa. L'adempimento dei desideri sembra irraggiungibile, fino a condurre l'uomo alla disperazione e a fargli compiere azioni inconsulte. L'ultima sequenza, con il consueto cambiamento di scena, ci mostra l'uscita del castello di Selliny, dopo le centoventi giornate descritte dal marchese di Sade, e alla loro testa vediamo un personaggio vestito alla foggia ebraica che suggerisce la figura di Cristo.

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