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LA DISCRÈTE

Partecipazioni

Settimana Internazionale della Critica
47. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica (1990)


TraduzioneLA DISCRETA
Titolo BiennaleLA DISCRÈTE
Tit. distrib. ital.LA TIMIDA
Anno1990
RegiaChristian Vincent
SceneggiaturaChristian Vincent, Jean-Pierre Ronssin
FotografiaRomain Winding, Fabrice Luchini
MusicaJay (I) Gottlieb
InterpretiJudith (I) Henry, Maurice Garrel, Marie Bunel, François Toumarkine, Brice Beaugier, Yvette Petit, Nicole Félix, Olivier Achard, Serge Riaboukine, Katia Popova, Amy Laviètes, Hélène Hardouin, Maria Verdi, Pierre Gérald, Sophie Broustal
NazionalitàFrancia
LinguaFrancese
Dati tecniciLungometraggio, Colore, 94 minuti, 35 mm
MontaggioFrançois Ceppi
CostumiMarie Malterre
ProduzioneLes Productions Lazennec
DistribuzionePan Européenne, President Film

Sinossi: Antoine ama le idee, le parole e le donne. Il suo lavoro di assistente parlamentare al Senato gli concede un pò di libertà che egli impiega essenzialmente per la scrittura e per le conquiste femminili. Un mattino si reca alla Gare de Lyon fermamente deciso a rompere con Solange, ma la scorge a braccetto con un ragazzo. Per un seduttore, l'affronto non è da poco. Come al solito Antoine non tarda a raccontare la sua penosa disavventura all'amico Jean e a progettare la vendetta. Qualche giorno più tardi Antoine riceve un invito da Jean: una casa editrice gli ha offerto la direzione di una nuova collana di diari e vendetta è certo un buon soggetto letterario. Ed ecco cosa propone all'amico: "Visto che una donna ti ha lasciato, decidi di vendicarti di tutte prendendone una a caso, seducendola e facendoti amare da lei. Poi, la lasci senza tanti complimenti". Antoine accetta, non occorre infatti alcuna immaginazione: è sufficiente vivere l'avventura e narrarla così com'è. Non resta che prendere la "vittima" all'amo: Jean può fornire un manoscritto da battere a macchina, basta solo mettere un annuncio che richieda una giovane dattilografa del tipo studentessa in cerca di piccoli lavori. Ben presto una ragazza si presenta... "Disgraziatamente" Chatherine, a prima vista, sembra priva di particolare fascino. Per un attimo Antoine pensa di lascir perdere tutto, ma l'amico lo dissuade con fermezza e gli propone di adottare una variante della strategia: fare in modo che il secondo incontro finisca male. In breve gli propone di essere insopportabile. In un primo tempo il piano escoglitato dai due procede a meraviglia...Catherine però, dietro la sua apparente banalità, nasconde molte doti segrete e una spiritualità del tutto sconosciuta ad Antoine... Virtù fatale per un libertino...

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