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la Biennale di Venezia: Archivio Storico delle Arti Contemporanee

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WANPAKU ÔJI NO OROCHI TAIJI

Osella di bronzo per i film a carattere ricreativo per la fanciullezza (1963)

Partecipazioni

15. Mostra Internazionale del Film per Ragazzi - Film per l'adolescenza - Gruppo A - Film a carattere ricreativo
24. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia (1963)

Documenti ASAC

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TraduzioneIL PICCOLO PRINCIPE E IL DRAGO A OTTO TESTE
Titolo BiennaleWANPAKU ÔJI NO OROCHI TAIJI
Tit. distrib. ital.IL PICCOLO PRINCIPE E IL DRAGO A OTTO TESTE
Anno1963
RegiaYugo Serikawa
SceneggiaturaTakashi Iijima
SoggettoIchirô Ikeda
MusicaAkira Ifukube
VoceMorio Kazama, Yukiko Okada, Chiharu Kuri, Masato Yamanouchi, Kiyoshi Kawakubo, Hideo Kinoshita
NazionalitàGiappone
Dati tecniciLungometraggio, Colore, 85 minuti, 35 mm

Sinossi: Susano è un principe disubbidiente che vive però felice con i suoi genitori e i suoi amici preferiti, gli animali. Alla morte della madre però cambia completamente. Susano parte per mare alla ricerca del paese di sua madre, con un coniglio chiamato Red-Nose, e ciò sebbene il padre cerchi di sconsigliarlo. Mentre è per mare egli combatte contro un pesce mostruoso chiamato Acle, e si dirige poi in un paese in fondo al mare, dove vive suo fratello maggiore, per chiedergli la strada per andare al paese di sua madre. Tsukuyoshi, non gliela vuole indicare: è in pensiero per suo fratello, gli consiglia di tornarsene a casa. Susano si arrabbia e parte per l'Altipiano Celeste per incontrare sua sorella, la dea del sole. Il suo viaggio viene interrotto dal Dio del Fuoco, ma egli vince le difficoltà ed arriva da sua sorella con i suoi vassalli. Ma malgrado la sua buona volontà, commette molti errori e sua sorella si arrabbia e lo scaccia. Susano continua il suo viaggio senza essere venuto a sapere dove si trova il paese di sua madre, egli si impadronisce della terra di Izumo e dei suoi vassalli. Incontra Kushinadan una meravigliosa ragazza, prigioniera di un terribile mostro, il Serpente a Otto Teste. Egli decide di combattere il serpente per liberare la ragazza. Questo è il più terribile avversario che abbia mai avuto. Durante il combattimento Susano, cavalcando Pegaso, in un duello taglia le otto teste. In seguito a ciò il paese di Izumo diventa meravigliosamente bello e Susano si rende conto di avere finalmente ritrovato il paese di sua madre, che aveva tanto cercato. Susano si impegna a lavorare per la pace a Kushinada e i suoi vassalli.

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