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UNE AFFAIRE DE FEMMES

Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile a Isabelle Huppert (1988)

Partecipazioni

Venezia 45
45. Mostra Internazionale del Cinema (1988)

Supporti:

UN AFFARE DI DONNE (1988)

COPIA DEL FILM UN AFFARE DI DONNE

UN AFFARE DI DONNE (2004)


TraduzioneUN AFFARE DI DONNE
Titolo BiennaleUNE AFFAIRE DE FEMMES
Tit. distrib. ital.UN AFFARE DI DONNE
Anno1988
RegiaClaude Chabrol
SceneggiaturaColo Tavernier, Claude Chabrol
SoggettoFrancis Szpiner
FotografiaJean Rabier
MusicaMatthieu Chabrol
InterpretiIsabelle Huppert, François Cluzet, Nils Tavernier, Marie Trintignant, Patrick Bouchitey, Marie Bunel, Louis Ducreux, Michel Beaune, Corinne Le Poulain, François Maistre, Erick Desmarestz, Caroline Berg, Franck De la Personne
NazionalitàFrancia, Italia
LinguaFrancese
Dati tecniciLungometraggio, Colore, 105 minuti, 35 mm, Jean-Françoise Cousson
MontaggioMonique Fardoulis
ScenografiaFrançoise Benoît-Fresco
CostumiCorinne Jorry
ProduzioneMK2 Productions, Molecule S.A. / Films A2, Les Films du Camelia, La Sept
DistribuzioneMK2 Diffusion

Sinossi: All'inizio della guerra, Marie, una madre di famiglia di circa trent'anni, aiuta per solidarietà una vicina a sbarazzarsi di un fardello non desiderato. Entra così nell'ingranaggio. Le occasioni non mancano in questi tempi difficili: mariti prigionieri, flirts o colpevoli relazioni con l'invasore. Poco a poco i "servizi" di Marie saranno retribuiti diventando il suo mezzo di sostentamento. Il marito, smobilitato, ma menomato da una ferita di guerra, assiste con stupore all'improvviso benessere domestico. Incoraggiata dal successo della sua "impresa", Marie migliora ulteriormente il suo tenore di vitae quello della sua famiglia affittando camere a prostitute. Nella Francia in guerra piovono denunce. Ma, sotto Vichy, denunciare equivale ad assassinare in modo altrettanto efficace che con un fucile. La Francia di Vichy, quella dell'Istituzione familiare, non le perdonerà e farà di lei un esempio. Nel giugno del '43 Marie, la "fabbricatrice d'angeli", è condannata a morte da un tribunale speciale. Il 31 luglio la lama della ghigliottina si abbatte sul capo di una delle ultimissime donne giustiziate in Francia.

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