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LA DONNA È UNA COSA MERAVIGLIOSA

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Fuori Concorso
25. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia (1964)

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DONNA E' UNA COSA MERAVIGLIOSA (LA)

DONNA E' UNA COSA MERAVIGLIOSA (LA)

DONNA E' UNA COSA MERAVIGLIOSA (LA)

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Titolo BiennaleLA DONNA È UNA COSA MERAVIGLIOSA
Tit. distrib. ital.LA DONNA È UNA COSA MERAVIGLIOSA
Anno1964
RegiaMauro Bolognini
SceneggiaturaLeonardo Benvenuti, Piero De Bernardi, Goffredo Parise, Tonino Guerra, Giorgio Salvioni
SoggettoGoffredo Parise, Tonino Guerra, Giorgio Salvioni
FotografiaGianni Di Venanzo, Otello Martelli
MusicaCarlo Rustichelli, Piero Piccioni
InterpretiGiampiera Colombo, Arnaldo Fabrizio, Carmen Najarro, Sandra Milo, Vittorio Caprioli, Beba Loncar
NazionalitàItalia
Dati tecniciLungometraggio, Bianco e Nero, 95 minuti
MontaggioNino Baragli, Franco Arcalli
ProduzioneZebra Film, Aera Film
NoteFilm a episodi

Sinossi: Il film è composto di due episodi. Il primo, intitolato « La Balena Bianca », narra la storia di un nano, Eros, innamorato di una nana, Luciana, ma sposato con Miriam, la donna cannone proprietaria del circo nel quale lavorano tutti e tre. Non c'è che una soluzione: eliminare Miriam, Ia Balena Bianca, facendo naturalmente figurare la sua morte come dovuta ad un incidente. Ed Eros tenta ogni espediente, ma invano, Miriam sopravvive a tutto: non si può eliminare la donna cannone che è poi, in questa storia, il simbolo di tutte le donne. Il secondo episodio si impernia invece su una coppia ricca e felice: Rossella e Carlo. Una sola grave circostanza offusca la felicità della coppia e cioè Rossella non può avere un bambino. Cerca di estrinsecare il suo istinto materno riversando ogni sua tenerezza sul marito. Ma questi, Ingegnere In un grosso complesso industriale è raramente in casa e Rossella pur di trattenerlo accanto a sé escogita ogni espediente, spesso anche pericoloso. Purtroppo però, anche in questa storia, la vittima supera ogni «incidente », finché un giorno Carlo annuncia alla moglie che dovrà fare un lungo viaggio d’affari e Rossella è disperata, e nell’imminenza della partenza arriva a segare il piolo di una scala che sa che il marito userà per prendere un dizionario, così lo fa cadere rovinosamente. L'esito è terribile: Carlo si è rotto la spina dorsale e rimarrà immobilizzato per tutta la vita. La felicità dl Rossella ora è completa. Il marito sempre accanto a lei che lo porterà in carrozzella ai giardini pubblici. Ma un giorno Carlo, si allontana, precipita in un laghetto e muore. La disperazione di Rossella è grande: non sa adattarsi a vivere sola e infine decide di riprendere marito.

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