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NIEZWYKLA PODRÓZ BALTAZARA KOBERA

Partecipazioni

Venezia 45
45. Mostra Internazionale del Cinema (1988)


TraduzioneLE TRIBOLAZIONI DI BALTHASAR KOBER
Titolo BiennaleNIEZWYKLA PODRÓZ BALTAZARA KOBERA
Tit. distrib. ital.LE TRIBOLAZIONI DI BALTHAZAR KOBER
Anno1988
RegiaWojciech Has
SceneggiaturaWojciech Has
SoggettoFrederick Tristan
FotografiaGrzegorz Kedzierski
MusicaZdzislaw Szostak
InterpretiRafal Wieczynski, Michael Lonsdale, Adrianna Biedrzynska, Gabriela Kownacka, Emmanuelle Riva, Daniel Emilfork, Jerzy Bonczak, Zofia Merle, Evelyne Dassas, Christine Laurent, Andrzej Szczepkowski, Frédéric Leidgens, Zbigniew Zamachowski, Marek Barbasiewicz
NazionalitàFrancia, Polonia
LinguaPolacco
Dati tecniciLungometraggio, Colore, 113 minuti, 35 mm
MontaggioWanda Zeman
ScenografiaWojciech Jaworski, Albina Baranska
CostumiMagdalena Biernawska-Teslawska, Maria Nowotny
ProduzioneFilm Polski, Jeck Film, La Sept

Sinossi: L'azione del film si svolge durante gli ultimi anni del sedicesimo secolo nelle campagne e città tedesche sottomesse alle svere misure repressive della caccia agli eretici, negromanti e alchimisti, in un mondo dilaniato dalle guerre e dalle epidemie. Il giovane Balthasar Kober, che via via agisce in questo contesto, va incontro ad un numero maggiore di avventure trattandosi di un personaggio fuori dal comune: se, poichè balbuziente, fatica a parlare, vede, intende e sente però più degli altri e supera i confini del mondo terrestre. I sotterranei della Santa Inquisizione, le fosse degli appestati, le stamperie, le aule universitarie sono per lui altrettanto reali quanto la prova del fuoco e dell'acqua nelle grotte misteriose, il purgatorio biblico e la porta del paradiso. Ispirato dagli ideali di Giordano Bruno, il cui processo è in corso, Balthasar cerca di penetrare il mistero dell'esistenza. Un saggio alchimista, un cabalista e altri amici appartenenti ad una setta segreta lo aiutano in questa impresa. Grazie a loro, sottraendosi ai governatori dogmatici e alle loro polize, tribunali e prigioni, Balthasar arriva alla terra promessa tanto sognata: Venezia. Vi ritrova gli amici saltimbanchi che costituivano il motivo del suo viaggio; tra essi, Rosa, la ragazza a cui non ha mai cessato di pensare. Le sensazionali vicissitudini di Balthasar Kober e i suoi conflitti ideologici hanno come sfondo lo scenario sfarzoso di un mondo reale ed immaginario.

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