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la Biennale di Venezia: Archivio Storico delle Arti Contemporanee

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GLI OCCHIALI D'ORO

Osella per la migliore direzione artistica (1987)
Osella per la migliore scenografia a Luciano Ricceri (1987)
Osella per i migliori costumi a Nana Cecchi (1987)

Partecipazioni

Venezia 44
44. Mostra Internazionale del Cinema (1987)


Titolo BiennaleGLI OCCHIALI D'ORO
Tit. distrib. ital.GLI OCCHIALI D'ORO
Anno1987
RegiaGiuliano Montaldo
SceneggiaturaGiuliano Montaldo, Nicola Badalucco, Antonella Grassi
SoggettoGiorgio Bassani
FotografiaArmando Nannuzzi
MusicaEnnio Morricone
InterpretiPhilippe Noiret, Rupert Everett, Valeria Golino, Stefania Sandrelli, Luca Zingaretti, Roberto Herlitzka, Nicola Farron, Riccardo Diana, Anna Lezzi, Gianni Rubin De Cervin, Lavinia Segurini, Ivana Despotovic, Rade Markovic, Arianna Felloni, Esmeralda Ruspoli, Nanni Massa, Rodolfo Marcenaro, Marco Mastantuono, Caterina Menegatti
NazionalitàItalia
LinguaItaliano
Dati tecniciLungometraggio, Colore, 110 minuti, 35 mm
MontaggioAlfredo Muschietti
ScenografiaLuciano Ricceri
CostumiNanà Cecchi
ProduzioneL. P. Film, S.r.l. Roma
CoproduzioneParadis Film, Avala Film

Sinossi: Gli occhiali d'oro sono quelli del dottor Fadigati, cinquant'anni, professionista affermato di Ferrara, colto, elegante e omosessuale, che riesce a nascondere la sua condizione fino a quando l'improvvisa passione per il giovane Eraldo, dal comportamento spregiudicato e provocatorio, non lo induce a vivere apertamente il suo rapporto, suscitando l'indignazione della Ferrara-bene, che l'irriducibile signora Lavezzoli mobilita contro di lui ergendosi a difesa della morale della comunità. Ad una persecuzione diversa ma non meno aspra va incontro Davide. Lui è ebreo, e nel 1938 alla vigilia della guerra, molte sono le discriminazioni razziali. Davide ama una giovane donna, Nora anche lei ebrea, ma incapace - a differenza di lui - di reagire con coraggio alla paura. Il dottor Fadigati e Davide, entrambi vittime di due diverse e crudeli persecuzioni, sono destinati a diventare amici.

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