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TARTÜFF

Partecipazioni

Retrospettiva Cinema di Weimar (1919-1932) - Il film di denuncia
26. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia (1965)

Il Cinema nel movimento espressionista tedesco e la figura di Carl Mayer
28. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia (1967)

Supporti:

TARTUFO (T.O. TARTUF) (DIDASCALIE IN ITALIANO)

TARTUFO (T.O. TARTUF) (DIDASCALIE IN ITALIANO)

TARTUFO (T.O. TARTUF) (DIDASCALIE IN ITALIANO)

Documenti ASAC

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TraduzioneTARTUFO
Titolo BiennaleTARTÜFF
Tit. distrib. ital.TARTUFO
Anno1925
RegiaFriedrich Wilhelm Murnau
SceneggiaturaCarl Mayer
SoggettoMolière
FotografiaKarl Freund
InterpretiEmil Jannings, Werner Krauss, Lil Dagover, Lucie Höflich, Hermann Picha, Rosa Valetti
NazionalitàGermania
Dati tecniciLungometraggio, Bianco e Nero, 74 minuti
ScenografiaRobert Herlth, Walter Röhrig
ProduzioneUFA

Sinossi: Una laida governante esercita un potere tirannico sul vecchio padrone, potere che la donna mimetizza furbescamente sotto certe apparenze di fedeltà e di ossequio. in attesa del giorno della sospirata eredità. Il nipote del vecchio comprende che la governante è un'ipocrita e vuole smascherarla. Si traveste da ciarlatano e si introduce nella casa dello zio come «mostratore di pellicole ». ll film prescelto per la seduta dimostrativa è il molieriano « Tartüff », nel quale si assiste all'ascesa e caduta di un falso devoto e alla rivelazione della sua lussuria e doppiezza. Al termine della proiezione il giovane accusa la governante di ipocrisia e veneficio: la donna è cacciata di casa, e il vecchio, liberato dal suo malefico influsso, si riconcilia coll’astuto nipote.

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