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la Biennale di Venezia: Archivio Storico delle Arti Contemporanee

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LA DONNA DELLE MERAVIGLIE

Partecipazioni

Venezia 42
42. Mostra Internazionale del Cinema (1985)


Titolo BiennaleLA DONNA DELLE MERAVIGLIE
Tit. distrib. ital.LA DONNA DELLE MERAVIGLIE
Anno1985
RegiaAlberto Bevilacqua
SceneggiaturaAlberto Bevilacqua
FotografiaGiuseppe Ruzzolini
MusicaCarlo Rustichelli, Paolo Rustichelli, Rinaldo Muratori
InterpretiBen Gazzara, Lina Sastri, Claudia Cardinale, Orazio Orlando, Elisabetta Quaresima, Flavio Bucci, Fabrizio Bentivoglio, Carlo Monni
NazionalitàItalia
LinguaItaliano
Dati tecniciLungometraggio, Colore, 106 minuti, 35 mm
MontaggioSergio Montanari
ScenografiaMario Garbuglia
CostumiMarina Sciarelli
ProduzioneRai-Rete 1, Arnoldo Mondadori Editore, VE.GA Produzioni S.r.l.

Sinossi: Alberto, un “venditore di storie” (narratore, sceneggiatore di film, autore di copioni teatrali) è arrivato a quel momento della vita in cui si perde la voglia di vivere. Divorziato dalla moglie che lo amava e lo capiva, si è unito alla giovane Luisa, ma anche questo rapporto non sembra funzionare. Le donne lo hanno sempre affascinato, ma, in realtà, pur avendo avuto con loro molti ed anche stimolanti rapporti, le ha sempre lasciate, per una sorta di incapacità o instabilita sentimentale, una naturale ritrosia. Un giorno decide di lasciare Roma e scomparire chissà dove, quando una notte si insinua in casa sua una strana intrusa, la “Donna delle Meraviglie”. Questa sconosciuta entra sempre più a fondo nella sua esistenza, quasi in simbiosi: telefona, soprattutto di notte; sa tutto di lui, fin dalla nascita. È capace di entrare nei suoi pensieri: si sostituisce alla sua fantasia e arriva a scrivere, con il suo stesso stile, le cose che lui vorrebbe. È l’occasione per rivisitare le relazioni passate in modo diverso, più vero, più umano. Ritrovare la voglia di vivere, di scrivere, di essere ironicamente creativo. Alberto dimentica il proposito di abbandonare tutto e tagliare 1 ponti con il mondo, cessa anche di inseguire la sconosciuta per farsi invece guidare da lei. Rinasce alla vita, come fosse generato una seconda volta. Soltanto quando questa rigenerazione è compiuta, la “Donna delle Meraviglie” si toglierà la maschera.

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