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FLESH+BLOOD

Partecipazioni

Venezia Giovani
42. Mostra Internazionale del Cinema (1985)


TraduzioneCARNE E SANGUE
Titolo BiennaleFLESH AND BLOOD
Tit. distrib. ital.L'AMORE E IL SANGUE
Anno1985
RegiaPaul Verhoeven
SceneggiaturaGerard Soeteman
FotografiaJan de Bont
MusicaBasil Poledouris
InterpretiRutger Hauer, Jennifer Jason Leigh, Tom Burlinson, Jack Thompson, Fernando Hilbeck, Susan Tyrrell, Ronald Lacey, Brion James
NazionalitàPaesi Bassi
LinguaInglese
Dati tecniciLungometraggio, Colore, 125 minuti, 35 mm, Joe Di Gaetano
MontaggioIne Schenkkan
ScenografiaFelix Murcia
CostumiYvonne Blake
ProduzioneRiverside Pictures

Sinossi: Martin è un mercenario che, a capo di un gruppetto di diseredati composto anche da alcune prostitute e un prete visionario, vive di rapine e ruberie. Come tanti era stato al servizio del nobile Arnolfini e del capitano di ventura Hawkwood, ma poi era stato disarmato e scacciato senza paga. Un giorno, il caso porta sulla strada di Martin e dei suoi il corteo che sta conducendo al castello di Arnolfini la giovane Agnese, una nobildonna cresciuta in convento "e quindi sicuramente vergine" fornita di una ricca dote e promessa in sposa a Steven, il figlio di Arnolfini. Martin e i suoi sgominano facilmente la scorta e rapiscono Agnese con tutta la dote. Dal canto suo Agnese capisce che Martin è la sua unica possibilità per uscire viva da quella avventura e fa di tutto per stuzzicarne la vanità e l'attenzione nei suoi confronti. Steven, intanto, obbliga il capitano Hawkwood a guidare una spedizione per liberare Agnese, che è stata portata da Martin e dai suoi in un castello, di cui si sono impadroniti. La peste, però, mette fuori combattimento Hawkwood, e Steven cerca invano di espugnare il castello. Un suo tentativo di penetrare nella fortezza ottiene solo il risultato di farlo cadere in mano a Martin e di fargli scoprire la relazione che Agnese (non si capisce quanto-volontariamente) ha ormai con il capo dei ribelli. Il capitano Hawkwood, però, riesce a riprendersi dalla peste e buttando pezzi di animali infetti nel pozzo del castello, avvelena l’acqua degli assediati. La pestilenza contamina anche i membri della banda di Martin che si ribellano al loro capo. Un disperato tentativo di fuga li offre senza difesa alle truppe di Arnolfini, venuto in aiuto del figlio. Durante il fuggi fuggi, Steven è riuscito a liberarsi delle catene che lo tenevano prigioniero e affronta in duello Martin, contro cui si rivolta anche Agnese. Il fuoco mette fine al duello e obbliga Steven e Agnese ad abbandonare Martin tra le fiamme, ma il soldato-brigante non è morto e riesce, calandosi da una torre, a guadagnare i campi e la libertà.

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