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la Biennale di Venezia: Archivio Storico delle Arti Contemporanee

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DRAGONWYCK

Partecipazioni

Omaggio a Joseph L. Mankiewicz
44. Mostra Internazionale del Cinema (1987)


TraduzioneDRAGONWYCK
Titolo BiennaleDRAGONWYCK
Tit. distrib. ital.IL CASTELLO DI DRAGONWYCK
Anno1946
RegiaJoseph Leo Mankiewicz
SceneggiaturaJoseph Leo Mankiewicz
SoggettoAnya Seton
FotografiaArthur C. Miller
MusicaAlfred Newman
InterpretiGene Tierney, Walter Huston, Vincent Price, Gleen Langan, Anne Revere, Spring Byington, Connie Marshall, Henry Morgan, Vivienne Osborne, Jessica Tandy
NazionalitàStati Uniti D'America
LinguaInglese
Dati tecniciLungometraggio, Bianco e Nero, 103 minuti, 35 mm, Fred Sersen
MontaggioDorothy Spencer
ScenografiaThomas Little, Paul S. Fox
CostumiRené Hubert
ProduzioneTwentieth Century Fox
Distribuzione italianaTwentieth Century Fox

Sinossi: L'azione si svolge nella valle dell'Hudson, agli inizi del XIX secolo. Qui, nella vasta tenuta di Dragonwyck, vive, assieme ad una domestica e alla moglie malaticcia, il ricco e temuto Nicholas van Ryn, latifondista ostile alle riforme e sfruttatore dei contadini, che, stanchi dei suoi soprusi, si coalizzano contro di lui, guidati dal dottor Jeff Turner. La giovane Miranda Wells, figlia di contadini del Connecticut e lontana parente di an Ryn, è invitata a trascorrere un periodo a Dragonwyck. Al castello si innamora del padrone di casa e, dopo la morte improvvisa della moglie di lui, acconsente a sposarlo, incurante dell'opposizione dei genitori. Poco alla volta però van Ryn si rivela nella sua vera natura e la giovane Miranda scopre in lui un uomo violente e blasfemo, ossessionato dal passato e dall'idea di morire senza eredi. Miranda concepisce un bambino, il quale però muore alla nascita. Nel frattempo ha scoperto che van Ryn ha assassinato la prima moglie e che ha in serbo per lei la stessa sorte. Sarà il dottor Turner ad aiutare Miranda a lasciare Dragonwyck, dopo aver smascherato il marito, che trova nel suicidio l'unica via d'uscita.

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