ASAC Dati

la Biennale di Venezia: Archivio Storico delle Arti Contemporanee

home > Attività e manifestazioni > Cinema > Ricerca semplice film
 

IL MISTERO DI OBERWALD

Partecipazioni

Officina Veneziana - Fuori Concorso
Mostra Internazionale del Cinema (1980)

Personale Antonioni
59. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica (2002)

Supporti:

932

MISTERO DI OBERWALD (IL) (DA COCTEAU)

Documenti ASAC

Foto
Pellicola in archivio
Sequenza dal film (2,22 MB, formato WMV)


Titolo BiennaleIL MISTERO DI OBERWALD
Tit. distrib. ital.IL MISTERO DI OBERWALD
Anno1980
RegiaMichelangelo Antonioni
SceneggiaturaMichelangelo Antonioni, Tonino Guerra
SoggettoJean Cocteau
FotografiaLuciano Tovoli
MusicaGuido Turchi
InterpretiMonica Vitti, Franco Branciaroli, Elisabetta Pozzi, Paolo Bonacelli, Luigi Diberti, Amad Saha Alan
NazionalitàItalia
LinguaItaliano
Dati tecniciLungometraggio, Colore, 123 minuti, 35 mm
MontaggioMichelangelo Antonioni, Francesco Grandoni
ScenografiaMisha Scandella
CostumiVittoria Guita
ProduzioneRai Radiotelevisione Italiana, Retedue tv
NoteIl film è stato girato su nastro magnetico con telecamere Philips LDK 5, adatte a riprese in interno ed esterno. Le immagini, composte da 625 linee (standard G sistema Pal) sono state trasferite dalla Image Transform di Los Angeles da nastro magnetico video a pellicola 35 mm.

Sinossi: Verso la fine dell'Ottocento in un paese di lingua tedesca, una giovane regina rimane vedova il giorno delle nozze per l'assassinio del giovanissimo re. Da allora la regina vive da sola, cambiando continuamente dimora e si mostra abitualmente col volto coperto da un velo nero, mentre sul suo conto vengono si sentono le dicerie più odiose. Sebastian, giovane poeta anarchico, riesce a infilarsi nell'appartamento della regina, deciso a ucciderla. La somiglianza fra l'attentatore e il giovane re ucciso è impressionante, così tra lei e l'anarchico nasce l'amore. Il capo della polizia, il Conte di Foehn cerca di strumentalizzare questa relazione. Sebastian, per non creare disagi alla regina che è ormai decisa a ritornare a corte e ad assumere il potere, si avvelena. La regina vede nell'inevitabile morte di Sebastian la possibilità di realizzare il desiderio di morte che l'ha sempre ossessionata.

« Torna all'elenco

la Biennale di Venezia © 2006   tutti i contenuti sono coperti da copyright