Scheda film
La beauté du diable
Partecipazioni
- Venezia Ieri - Retrospettiva René Clair40. Mostra Internazionale del Cinema (1983)
- Titolo Biennale
- La beauté du diable
- Titolo Originale
- La beauté du diable
- Tit. Distr. Ita.
- La bellezza del diavolo
- Tit. Distr. Eng.
- Beauty and the Devil
- Tit. Trad. Ita.
- La bellezza del diavolo
- Tit. Trad. Eng.
- The Beauty of the Devil
- Anno
- 1949
- Regia
- René Clair
- Aiuto regia
- Michel Boisrond
- Musica
- Roman Vlad
- Nazionalità
- Francia
- Italia
- Lingua
- Francese
- Dati tecnici
- Lungometraggio
- Bianco e Nero
- 91 minuti
- Genere
- Comico-commedia
- Montaggio
- James Cuenet
- Scenografia
- Léon Barsacq
- Sinossi
Le tentazioni di Mefistofele non lo intaccano: Faust lo respinge ostentando disprezzo per il suo aspetto grottesco. Mefistofele, allora, assume le sembianze di un giovane, e poi quelle dello stesso Faust, che alla fine, accetta di essere trasformato nel giovane Enrico: lo vediamo correre spensierato per i campi, incontrare Margherita accanto ad un carrozzone di zingari, seguire la carovana e imbonire la gente di campagna con le più sballate teorie filosofiche. Per liberare Enrico dall’accusa di avere ucciso il vecchio Faust, Mefistofele è costretto a presentarsi in pubblico nelle sembianze del professore, di cui, ahimè, non riuscirà più a liberarsi. Insieme, Enrico e Mefistofele-Faust si avviano verso il successo, conquistando la fiducia del principe, l’amore della principessa e di altre donne; ma presto Enrico, vedendo quanta distruzione e rovina provocherà la sua potenza, rinuncia al patto con il diavolo e se ne scappa con Margherita. Il diavolo, furibondo, provoca terribili catastrofi, e quando il popolo in tumulto apprenderà che la colpa è tutta di Faust, reo di un patto infernale, si scaglierà contro Mefistofele che ne ha ancora le sembianze. Finalmente liberato dal suo vincolo, Enrico se ne andrà allora per le strade del mondo.