Scheda film
I pupi siciliani
Partecipazioni
- 1. Rassegna del Film di Interesse Turistico17. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica (1956)
- Titolo Biennale
- I pupi siciliani
- Titolo Originale
- I pupi siciliani
- Regia
- Ugo Saitta
- Fotografia
- Giuseppe Consoli
- Nazionalità
- Italia
- Dati tecnici
- Cortometraggio
- Colore
- Genere
- Documentario
- Sinossi
Il gusto cavalleresco ed eroico del popolo siciliano è documentato attraverso i secoli, oltre che dalla ininterrotta tradizione dei cantastorie del ciclo carolingio, da ampia messe di documenti iconografici. Tutt'ora le storie dei paladini sono vivissime in racconti popolari, nei giuochi dei fanciulli di tutte le classi sociali: costituiscono sogno di evasione ma anche schema idealizzato di costume morale, di "cavalleria", che è lealtà e ardimento solitario ed eroico.
La dinastia dei Grasso diede, nella prima metà dell'800, forma teatrale a questa materia nel teatro delle marionette. Molti di questi teatrini esistono ancora affollati dalle classi popolari ma anche meta frequente di turisti.
L'arte del "puparo" si tramanda di padre in figlio: egli costruisce da sé i pupi, dipinge scene e cartelloni, da' voce alle marionette durante la recita.
Nessun altro teatro è così pienamente corale: durante le rappresentazioni gli spettatori applaudono, incoraggiano, insultano le marionette, dialogano col puparo, lo costringono sull'istante a rifare una scena che non sia stata eseguita secondo i canoni tradizionali. E sono i giovani magari venuti in vespa al teatro o ragazzi che già fumano sigarette americane. Ma la loro anima insegue ancora Orlando nel mondo dei sogni