Scheda film
Il carretto siciliano
Partecipazioni
- 1. Rassegna del Film di Interesse Turistico17. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica (1956)
- Titolo Biennale
- Il carretto siciliano
- Titolo Originale
- Il carretto siciliano
- Regia
- Ugo Saitta
- Fotografia
- Giuseppe Consoli
- Nazionalità
- Italia
- Dati tecnici
- Cortometraggio
- Colore
- Genere
- Documentario
- Sinossi
Il carretto è ancor oggi in Sicilia, un mezzo di trasporto molto popolare. Ed ancor oggi, come ieri, nei paeselli che stanno sulle pendici dell'Etna, i maestri carradori dedicano il proprio lavoro a questa caratteristica forma di artigiano artistico.
La costruzione del carretto implica il lavoro di diverse categorie di artigiani: carradori, pittori, scultori, fabbri, sellai, etc.
Il documentario si apre con una sequenza che gioverà ad ubicare i posti ed a denunciare lo spirito artigianale degli allestitori. Si parteciperà quindi al lavoro dei carradori, al rifinimento delle parti scolpite ed al montaggio di un cassone con relative parti in ferro battuto. Al cassone mancano le ruote che si vedranno "ferrare" in una sequenza dedicata all'appostamento del cerchione in ferro rovente sulla ruota di legno.
Avvenuto il montaggio della cassa si passerà ad illustrare il lavoro degli scultori delle "chiavi". Dalla scultura di queste si avrà spunto per passare alla pitturazione delle varie parti del carro e soprattutto delle "istorie" che vengono raccontate mediante quadri dipinti sui laterali del carro. Storie diverse: "Paladini di Francia", "Cavalleria Rusticana", etc.
E sono queste ultime come fogli sparsi di quell'unico libro che è la tradizione siciliana.