Scheda film
Žužunas mzitvi
Partecipazioni
- Retrospettiva Prima dei Codici. Il Cinema Sovietico Prima del Realismo Socialista 1929-1935 - Frontiera47. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica (1990)
- Titolo Biennale
- Žužunas mzitvi
- Titolo Originale
- Žužunas mzitvi
- Tit. Trad. Ita.
- La dote di Žužuna
- Tit. Altro Ita.
- Jujunas mzitevi
- Tit. Altro Eng.
- Jujunas mzitevi
- Anno
- 1934
- Produzione
- Goskinprom Gruzii
- Regia
- Siko Palavandishvili
- Sceneggiatura
- Siko Palavandishvili
- Fotografia
- Vladimir Poznan
- Nazionalità
- Urss, Unione Delle Repubbliche Socialiste Sovietiche
- Dati tecnici
- Lungometraggio
- Bianco e Nero
- 106 minuti
- Scenografia
- Šalva Mamaladze
- Sinossi
In uno dei tanti villaggi solitari della Georgia vive il giovane Varden. Trovandosi in completa miseria, decide di sposare una donna ricca per migliorare la sua penosa situazione. Ma i genitori della promessa sposa restano senza parole di fronte alla sua povertà. Il kulak, Galaktion, che vive rubando cavalli, decide di aiutare il giovane affinchè possa farsi una posizione nella vita. E così anche Varden si mette a rubare cavalli, ma la sua vita sarà segnata da molte disavventure. Un giorno, istigato da Galaktion, Varden cerca di derubare la stalla di un kolchoz, ma viene colto in flagrante. Riesce abilmente a ingannare i kolchoziani spacciandosi per il fabbro; racconta infatti di essere entrato nella stalla per motivi di lavoro. Questa volta la fortuna è dalla sua parte: il vecchio fabbro, il padrone, si ammala e così sua figlia Žužuna lo invita a lavorare nel kolchoz. Ed è così che si trova ad avere nelle sue mani tutta la stalla. Ma altri imprevisti gli impediscono di rubare i cavalli. Egli, grande lavoratore e bravo fabbro, si dedica seriamente al suo mestiere e un po' alla volta la sua presenza nel kolchoz diventa indispensabile. Nel frattempo si innamora di Žužuna e cerca di chiarire il problema della dote. Ma la ragazza gli spiega con semplicità che il giardino, i campi e i vigneti appartengono a lei e agli altri lavoratori. Quindi, se anche lui entrasse a far parte del kolchoz, diventerebbe padrone di tutti quei beni. Nel frattempo Galaktion si rifà vivo e cerca di convincere Varden a ritornare a rubare, ma non ci riesce. Allora ruba lui stesso i migiori cavalli della stalla. Varden se ne accorge e finalmente, dopo un lungo inseguimento, cattura il ladro.